“Autismo. Pensieri e parole” di Federica Belleri.

Immagine di copertina

Cenni biografici autrice

Federica Belleri è nata a Brescia il 26 giugno 1969. Ha frequentato l’Istituto Tecnico Commerciale Lunardi della sua città. Sposata, ha due figli di cui uno autistico. E’ una lettrice accanita perché come dice lei:

“Leggere mi porta altrove e mi aiuta a sopravvivere“.

Organizza presentazioni di autori e scrive recensioni per il blog Liberi di scrivere.

Nel 2017 Historica Edizioni crede in un suo progetto: una raccolta di 36 racconti, pensieri, storie dedicate all’autismo di cui Federica è la curatrice e anche autrice di uno dei racconti. La Belleri tiene a precisare che:

“Le persone che hanno partecipato a questa antologia sono tutti genitori, parenti, amici, educatori che vivono come lei l’autismo h24. I diritti d’autore vanno al centro minori Francesco Faroni di Brescia che gestisce bambini affetti da questa sindrome”.

I disegni che arricchiscono la pubblicazione sono opera di Niccolò Pizzorno.

Federica Belleri

Quarta di copertina

Il difficile e meraviglioso mondo dell’autismo raccontato attraverso il quotidiano di genitori, parenti e amici di bambini e ragazzi “speciali”. Un percorso fatto di sorrisi, sofferenza ed emozioni raccolti in questo volume impreziosito dai disegni di Niccolò Pizzorno.

Recensione

Ho apprezzato molto l’idea di raccogliere in questo volume poesie, lettere e riflessioni di parenti, amici e genitori di bambini e ragazzi “speciali”. Ho ammirato la scelta di alcuni genitori di raccontare la propria esperienza in modo tale da essere un esempio per tutti coloro che non ancora trovano la forza di parlare del proprio dolore visto che come viene ribadito più volte nel libro, la diagnosi di sindrome autistica cambia improvvisamente la vita di chi ne è coinvolto. Attraverso parole semplici che arrivano dritte al cuore il lettore conosce l’autismo, il suo essere una condizione, non una malattia dal momento che l’individuo ha un diverso modo di percepire ed elaborare la realtà.

Ma quali sono i campanelli d’allarme che potrebbero far pensare all’autismo? In “Autismo-pensieri e parole” vengono menzionate le stereotipie nei giochi, le ripetitive ritualità, il linguaggio assente, la difficoltà a giocare spontaneamente e la presenza di uno sguardo liquido in cui il contatto oculare è evitato.

La maggior parte delle diagnosi di autismo arrivano nei primi anni di vita ed è importante intraprendere fin da subito un percorso con personale specializzato che aiuti il bambino ad attivarsi considerato che dall’autismo non si guarisce. Il percorso di vita di un soggetto autistico può difatti andare incontro soltanto a miglioramenti o peggioramenti. La scuola dell’infanzia e primaria svolgono un ruolo fondamentale nel processo di crescita di questi bambini: insegnanti, educatori e assistenti devono lavorare in stretto contatto con i centri di riabilitazione in modo tale da offrire un percorso unico e valido per la loro crescita emotiva e cognitiva.

Per concludere vorrei sottolineare l’importanza della relazione comunicativa. Come sappiamo la comunicazione esiste fin quando ci sono un emittente, un ricevente e un canale comunicativo. Se c’è interferenza tra queste parti la comunicazione si distorce ed è quello che accade con i bambini e ragazzi autistici. Non è vero che non sono in grado di comunicare o voler bene, lo fanno semplicemente in modo diverso per questo sta a noi imparare a comunicare con loro rispettando i propri tempi e spazi.

Interessante nel libro la galleria di immagini creata da Niccolò Pizzorno.

Dettagli libro

TitoloAutismo. Pensieri e parole
AutoreFederica Belleri
GenereNarrativa
FormatoLibro
Pagine130
PubblicazioneDicembre 2017
Prezzo16 Euro
Link di acquisto
https://www.amazon.it/Autismo-Pensieri-parole-F-Belleri/dp/8894870952
Federica Belleri in occasione della “Giornata Mondiale della consapevolezza sull’autismo“.