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Intervista allo scrittore ed editore Mauro Garbuglia presidente dell’Associazione Editori Marchigiani

L’editore e scrittore Mauro Garbuglia

Buonasera Mauro, innanzitutto ti ringrazio di avermi dato l’opportunità di intervistarti. Conversare con te risulta sempre molto piacevole e interessante. Prima di iniziare con le domande, vorrei presentarti ai lettori e alle lettrici che seguono le mie rubriche: Mauro Garbuglia, oltre a essere uno scrittore, è da venticinque anni un editore stimato con all’attivo decine di pubblicazioni tra saggi, racconti e romanzi.

Mauro, sei nato a Civitanova Marche nel 1964. Ci racconti qualcosa dei primi anni della tua vita? Ho cercato delle informazioni a riguardo, ma tutte le biografie e le interviste, che sono riuscito a trovare, partono da quando avevi ventidue anni.

Buonasera David. Inizio con il ringraziarti di questa tua intervista che, sono certo, mi metterà a dura prova. Mi dicono che avere un paio di decenni misteriosi aumenti l’interesse del pubblico. Scherzi a parte, ho avuto un’infanzia passata nel meraviglioso mondo della civiltà contadina, con mio padre baluardo di quella tradizione, e un’adolescenza ribelle, proiettata alla politica, che rifiutava quelle stesse radici. Quando arrivo alle scuole superiori siamo negli anni 80. È la cosiddetta “fase del riflusso”. La spinta rivoluzionaria dei movimenti giovanili si era arenata tra gli anni di piombo, le tossicodipendenze, i nuovi modelli del consumismo, che promuoveva nello svago a tutti i costi l’essenza della nuova gioventù. La lotta più grande non era più con “un nemico” ideologico, ma con l’indifferenza generale. Questo mi provocava lacerazioni interiori. Il mio attivismo sociale era mosso da un disagio che mi poneva di fatto fuori dal mondo. La normalità era percepita da me come una lenta agonia. La solitudine interiore era un’ombra fedele che mi seguiva anche quando ero al centro di centinaia di persone che ascoltavano una mia relazione. Lo sport è stato certamente uno strumento importante che riportava un equilibrio in me. Le arti marziali prima, la pallacanestro poi, mi hanno fatto vedere le cose da un’angolazione non condizionata dall’esigenza di salvare un mondo che probabilmente non voleva essere salvato. Scopro il piacere di vivere il momento. Con l’università, con i lavori in aziende, i primi amori, tutto sembra proiettare la mia vita a una sua normalizzazione.

A ventidue anni, succede qualcosa. Uno di quegli eventi che riserva il fato, i quali hanno il potere di segnare, indirizzare il futuro cammino degli uomini. Ti trovi ad attraversare un periodo stigmatizzato da gravi problemi di salute. Ci vuoi parlare di questa esperienza? Comprendo che è una domanda molto personale; potresti ritenere opportuno mantenere la tua privacy, quindi non sentirti obbligato a rispondere.

A ventidue anni scopro di avere una malattia molto grave. Questo mi proietta in una direzione del tutto diversa da quella che potevo immaginare fino a quel momento. Tramite una mia cugina, vengo portato a colloquio con Mario Pianesi, che in quel tempo stava iniziando a creare la sua realtà macrobiotica e affermava che la dieta era in grado di curare qualsiasi malattia, a condizione di cambiare anche le abitudini di vita, di acquisire una consapevolezza del proprio essere. Fino a quel momento non avevo mai dato importanza a queste visioni salutistiche, ma, data la situazione, ci provo. Due sono i fattori che mi muovono in quel momento: le letture dei libri di Michio Kushi e Georges Ohsawa, che raccontano di visioni legate al mondo orientale che trovo molto affascinanti, in secondo luogo, la narrazione di Pianesi che racconta di una “macrobiotica-comunista”, “sociale”. Così decido di affrontare la malattia con la macrobiotica. In quel tempo il gruppo di Pianesi era agli albori e i rapporti erano molto informali, decisamente familiari. I macrobiotici erano di certo “strani”, mangiavano cose che non avrei mai immaginato di mangiare, io cresciuto a pasta, carne, pizza e dolci, ma la cosa per me più importante era l’opportunità di avere potenzialmente in mano uno strumento per decidere “io” il mio futuro. Questo strumento volevo comprenderlo fino in fondo. Superate alcune fasi difficili, ritrovo forze ed energie. Così entro nell’organizzazione di Pianesi. Purtroppo, nel tempo questo gruppo verrà deviato dall’ego smisurato del guru.

Cosa intendi dire che “nel tempo questo gruppo verrà deviato dall’ego smisurato del guru” ?

Vengo messo in contatto con la medicina tradizionale dell’oriente, una cosa che mi arricchisce enormemente, allo stesso tempo però sperimento la terribile deriva settaria che Pianesi dà alla sua organizzazione. Diventiamo inconsapevolmente “adepti” e quello che doveva essere il seme di un paradiso terrestre, basato “sul rispetto e l’amore”, diventa la falsa maschera di abusi, di tecniche di annullamento della personalità, di costante manipolazione, per l’unico fine di soddisfare una persona egoica, psicologicamente disturbata, che crea il suo piccolo impero grazie a menzogne e falsità. Da Pianesi viene demonizzata la vera macrobiotica e nasce il suo culto, che diventa “Dio”, unico detentore della verità, che “inventa” diete Mapi (acronimo delle sue iniziali) e mille regole che schiacciano gli adepti in una condizione di schiavitù mentale. Riuscire a uscirne è stata una grande fatica, ci ho messo venticinque anni: una nuova dolorosa rinascita. La cosa più difficile da fare è stata quella di distinguere il falso dal vero, l’utile dall’inutile, per non buttare via “il bambino con l’acqua sporca”, ossia decenni di vita. Questa fase è tutt’ora in corso e, forse, non finirà mai. Per chi vuole maggiori dettagli, consiglio il mio libro “Dentro la psico-setta macrobiotica”.

Nel 1994 fondi Edizioni Chi-Ni di Mauro Garbuglia. Nel 2001 promuovi A.R.E.M (Associazione Regionale Editori Marchigiani) di cui ne divieni il vicepresidente dal 2002 al 2006. Non solo, dal 2002 al 2005 hai organizzato il Salone dell’Editoria Marchigiana. Mauro come matura questo tuo avvicinamento al mondo dell’editoria?

Fin dai sei anni ho subito il fascino dei libri. A tredici creo la mia prima biblioteca personale con opere che vanno da Fromm a Marx, da Calvino a Marquez, dai poeti maledetti francesi a Bulgakov. Da allora il mio amore per i libri cresce.

Nel 1994, Pianesi incontra un gruppo di messicani, che si definiscono “aztechi”, soliti a fare danze nei loro costumi tradizionali, di grande impatto scenografico. Il loro leader aveva scritto un libro “Opinioni di un selvaggio sui popoli civili” che denunciava il furto subito a opera degli austriaci del copricapo dell’ultimo re azteco, Montezuma. Loro chiedevano la sua restituzione. Così Pianesi inventa una campagna di solidarietà, facendoli girare in varie parti d’Italia e chiedendo soldi per loro. Il libro necessitava di una casa editrice e io mi rendo disponibile per crearla. Dei libri venduti, circa 8000, il ricavato è stato completamente girato a Pianesi, che avrebbe dovuto darlo agli aztechi. Poi però nasce una discussione con il loro capo e le cose andranno diversamente.

Da lì nasce “Edizioni Chi-Ni”. Dopo aver cercato di comprendere i meccanismi dell’editoria italiana, sperimentato i problemi della distribuzione alle librerie, mi rendo conto che un piccolo editore può sopravvivere solo se si unisce ad altri piccoli editori, cercando insieme di ottimizzare i costi e trovare forme di promozione che solo un gruppo può avere. Così nel 2001, quando la regione Marche invita tutti gli editori marchigiani a partecipare in forma associata al Salone internazionale del libro di Torino, nasce l’occasione per lanciare la prima Associazione Regionale degli Editori Marchigiani (AREM). Sono il promotore, ma assumo la vicepresidenza, prevedendo problemi con la setta macrobiotica. A Civitanova Marche, la storica Fiera “Cartacanta” offre l’opportunità di un Salone del libro regionale, organizzato insieme all’AREM. Nel 2006, messo alle strette dalla setta, devo chiudere la casa editrice e la mia prima esperienza di editore.

Nel 2016 fondi un’altra casa editrice: Edizioni Nisroch. Se non sbaglio, Nisroch era il dio assiro dell’agricoltura. È solo un caso o c’è qualche correlazione nella scelta del nome?  

Nisroch è considerato il dio che ha portato all’uomo la conoscenza, l’agricoltura e la tecnica. Mi piace come simbologia. Inoltre, alcune fonti più recenti, lo definiscono “l’Angelo della libertà”, altro tema a me molto caro. Uscirà a breve un libro di Fabrizio Bartoli sugli antichi esseri alati che vengono rappresentati in tutte le diverse cosmogonie del mondo. La mia idea di casa editrice è quella di portare scintille di luce, semi di conoscenza.

Edizioni Nisroch ha dedicato una collana ai Cavalieri Templari. Più precisamente ha pubblicato dei saggi di livello scritti dai più importanti studiosi in ambito internazionale su questo leggendario ordine. La scelta è dovuta solamente a una valutazione commerciale o forse, Mauro, sei affascinato dall’argomento e nutri una profonda ammirazione verso questi misteriosi monaci guerrieri che assistevano, difendevano i pellegrini nel loro viaggio in Terra Santa, i quali, si dice, fossero custodi di arcane conoscenze iniziatiche?

La casa editrice Nisroch trova fondamento nelle tematiche templari. La mia amicizia con alcuni dei più importanti esperti di templarismo del mondo, mi ha dato materiale per la pubblicazione di testi di indiscusso valore. Sono già 10 i libri sui templari pubblicati in questa collana di cui sono molto fiero e nel 2021 sono previste almeno altre 5 pubblicazioni, con eminenti autori internazionali. I Templari sono molto più di quello che la narrazione comune ci racconta. Sono stati antesignani del mondo moderno. Ancora più importante il loro messaggio spirituale, la loro visione etica, che diventa oggi di grande attualità. A livello personale ho avuto un’esperienza di ipnosi regressiva qualche anno prima di creare Edizioni Nisroch. Per quanto non vi sia certezza dei risultati di queste visioni, io mi sono visto, molti secoli fa, con il mantello e la croce templare. Che sia un caso? Chissà.

L’editore e scrittore Mauro Garbuglia

Come sei entrato in contatto con questi autorevoli luminari sulla storia dei Templari?

Tramite il mio amico nonché Direttore editoriale Nisroch, Fabrizio Bartoli, Grande Ufficiale dell’Osmth, associazione internazionale neo-templare, unica tra le tante ad essere riconosciuta dall’ONU. Grazie a lui ho scoperto un mondo nuovo, ricco di stimoli e di persone di grande cultura e umanità.

Mauro, l’editoria in Italia sta attraversando un momento di grande crisi. Al di là che il Covid non ha agevolato certamente le cose, quali credi che siano le cause?

L’editoria italiana vive da molti decenni in una bolla finanziaria, creata dalle potenze editoriali del nostro paese, che determina instabilità e un regime di oligopolio.

L’editore che fa libri, li consegna al distributore in conto vendita (che accetta solo chi produce tanti libri in un anno e grandi quantità), che li invia in libreria sempre in conto vendita. L’Editore, dopo un lungo periodo che va da 6 a 9 mesi, riceve i soldi dal distributore dei libri consegnati alle librerie ma le stesse, in qualsiasi momento, possono rendere i libri al distributore, il quale addebita la resa all’editore. Se uno o più libri, non ottengono un minimo di vendita, l’editore si trova indebitato. Allora si cerca di rimediare con la pubblicazione di continue novità. Arriva però il momento in cui il conto arriva e tra magazzino, debiti verso fornitori, debiti verso il distributore, l’editore salta. Teniamo conto poi che il distributore trattiene una percentuale di vendita che va dal 55 al 65% del prezzo di copertina. Vediamo quindi come sia difficile, se non impossibile, per un piccolo editore sopravvivere in questo diabolico meccanismo. I Grandi editori poi bypassano i normali canali distributivi attraverso la creazione di catene di librerie proprie e quindi di una propria distribuzione. Un ulteriore grande problema è quello della promozione. I grandi possiedono giornali, riviste, televisioni, che parlano dei loro libri, mentre i piccoli sono spesso invisibili.

Con l’avvento del nuovo millennio la tecnologia ha portato una potenziale occasione per i piccoli: la stampa in digitale (che evita la necessità di un magazzino enorme) e internet. Attraverso siti e Social Media, anche il piccolo editore ha la possibilità di farsi conoscere. Rimane comunque una difficoltà di fondo a gestire una casa editrice. La bolla finanziaria del mercato editoriale ha travolto centinaia di marchi importanti. Case editrici come Mondadori sono quasi sempre in perdita come settore editoriale, recuperando però con la pubblicità delle riviste e delle televisioni.

In sostanza scegliere di fare l’editore è frutto di una passione immensa ma di poca saggezza. Non a caso molti piccoli editori hanno anche altri lavori che sostengono la loro economia. Chi, come me, fa solo l’editore, diciamo che ha anche una buona dose di pazzia. “Siamo fatti della sostanza di cui sono fatti i sogni”.

Secondo te, quali azioni potrebbero invertire questa tendenza negativa. Come si può riportare i libri, più in generale la cultura nella vita degli italiani?

Occorre fare un ragionamento a più livelli. I piccoli editori devono acquisire maggiori competenze professionali, sapendo che investendo in questo lavoro, poi ci sarà un ritorno anche economico. Le istituzioni devono aiutare a superare le barriere che impediscono di sviluppare il settore economico dell’editoria regionale non con il contentino di qualche acquisto copie, ma agevolando piani di sviluppo sui settori della promozione sulla tecnologia, su materie prime rispettose dell’ambiente, valorizzando gli autori locali, la storia, la tradizione, la cucina, i beni culturali. Sicuramente è dalla scuola che va fatto il lavoro più importante in prospettiva. Creare nei giovani l’amore per i libri e la conoscenza è il primo compito, superando una visione dell’insegnamento che si chiude nei binari dei programmi ministeriali.

Come Associazione Editori Marchigiani abbiamo messo al primo posto il lavoro per la promozione della lettura, progettando una fiera itinerante capillare, paese per paese della nostra regione, per arrivare a coinvolgere i quartieri e le famiglie. Se non si crea una comunicazione diretta con i potenziali lettori, andando loro incontro, continueremo con la cronica situazione italiana in cui solo il 40% degli italiani, legge almeno 1 libro all’anno… La più bassa d’Europa.

Non dimentichiamoci che, oltre a essere un editore, sei anche uno scrittore. Nel 2019 hai pubblicato un libro molto interessante: Dentro la psico-setta macrobiotica. Il libro segreto di Mario Pianesi e di Un Punto Macrobiotico. Una pubblicazione che ha suscitato una grande attenzione facendo parlare molto di sé. Una storia vera che parte da un’esperienza personale. L’argomento trattato è talmente di rilievo sociale che sei stato invitato dalle più importanti emittenti televisive nazionali per essere intervistato. Ci vuoi illustrare questo tuo libro?

Ho accennato al libro quando ho parlato del mio vissuto. Questa pubblicazione è stata soprattutto lo strumento utile a rivedere il mio passato in maniera costruttiva. Avevo però tanta documentazione per cui ho sentito la necessità di raccontare la storia del Guru della macrobiotica e del suo gruppo, rivelando aspetti assolutamente inediti che contrasta con l’immagine pubblica nota.

Le oltre 40 denunce di ex adepti hanno confermato quello che io ho scritto nel libro, così come le indagini che hanno portato all’eclatante atto di accusa per associazione a delinquere, riduzione in schiavitù, abuso di professione medica e evasione fiscale.

Vi è però la parte del libro a mio avviso più importante. Per liberarmi dalle catene che, confezionate da anni di adesione a questa setta, mi avevano imprigionato, ho dovuto studiare i metodi di manipolazione, scoprendo tante analogie e uguaglianze tra gruppi settari tanto diversi. Per questo ho girato l’Italia (e continuerò a farlo). Conoscere questi metodi ci permette di non cadere nelle fauci di carismatici malati mentali, più noti come narcisisti patologici, che come vampiri attaccano le persone nei momenti di difficoltà portando via loro tutto quello che possono, annullando la personalità delle vittime. Per questo consiglio a tutti, soprattutto ai giovani, di leggere il mio libro.

Mauro, salutandoti e ringraziandoti per la tua disponibilità, ti pongo l’ultima domanda. Ci sono progetti in cantiere sia come scrittore che come editore?

Edizioni Nisroch ha in programma oltre 30 pubblicazioni nel 2021. Tutti libri di grande fascino per me, e spero anche per i lettori. Cito i libri di Fabrizio Bartoli su temi come le leggi armoniche che regolano l’universo, l’armonia delle sfere e della musica (il linguaggio di Dio). Verrà rivelata una soluzione nuova all’antico quadrato magico del Sator (citato anche nell’ultimo film di Cristopher Nolan, “Tenet”) e scopriremo la prima reliquia della storia: la testa di Osiride, che quindi è realmente vissuto. Come detto ci saranno nuovi libri sui templari, scoprendo in una piccola isola danese oltre 40 chiese dell’Ordine del Tempio. Parleremo della Gnosi templare, uno dei principali “Secretum Templi”. Una nostra autrice, Emanuela Properzi, paleografa, rivelerà inedite fonti storiche che individuano addirittura il Santo Graal nelle Marche, una regione che non smette mai di stupire. Continueremo le pubblicazioni su San Francesco e sugli ordini dei Frati Minori, tema di incredibile fascino.

Alessandra Piccinini e Maurizio De Pascalis ci porteranno alle origini del cristianesimo che conosciamo oggi, con il tema della religione mithraica. Romanzi storici molto dettagliati e ricchi di verità storiche come “Il Parmense” di Stelio Venceslai, ci condurranno ai tempi della guerra civile italiana, per molti evento sconosciuto, che ha sconvolto l’Italia agli albori della sua unità.

Tanti i libri di carattere esoterico, filosofico, sull’Oriente. Insomma, una programmazione che trovo molto appassionante e che spero appassioni anche i lettori.

Come scrittore, sto sviluppando un romanzo su un tema che è stato ispirato anche dal libro che tu hai scritto con Gaetano Insabato: “Black out”. Lì parli dell’anima gemella, dell’amore karmico. Bene, ho immaginato che nella società moderna due anime antiche si incontrano “a metà del cammin della nostra vita”. Cosa succede? I decenni vissuti in questa epoca, come hanno cambiato le menti? Come può l’anima riunirsi alla “sua metà” karmica, quando la vita ha travolto sogni e speranze? Ecco, mi sto divertendo a immaginare dialoghi interiori tra l’Anima e la Mente razionale di un personaggio maschile, che scoprendo la sua anima gemella, citando gli U2, “con lei o senza di lei, non può più vivere”. Dovrà allora trovare il suo equilibrio, rimuovendo tutte le sue credenze negative per rinascere come uomo nuovo. Credo di completarlo tra fine 2021 o inizi 2022.

Ho già una casa editrice interessata alla sua pubblicazione. Si chiama Nisroch! 🙂

Grazie David della chiacchierata “virtuale” come si usa di questi tempi. È sempre istruttivo parlare con te. Soprattutto è un piacere. A presto.

A presto Mauro.

Dentro la psico-setta macrobiotica. Il libro segreto di Mario Pianesi e di Un Punto Macrobiotico

Immagine di copertina

Sinossi

Cinque anni di indagine delle Questure di Forlì e di Ancona hanno portato alla luce una misteriosa psico-setta diffusa a livello nazionale e internazionale, nota ai più come Associazione di Promozione Sociale riconosciuta dal Ministero della Solidarietà Sociale, che è accusata oggi di nascondere un’associazione a delinquere, finalizzata alla riduzione in schiavitù con un sistema occulto di riciclaggio di enorme quantità di denaro.
L’atto di accusa ha avuto un eco mediatico impressionante, arrivando ai giornali e alle Tv di tutto il mondo. Ma chi è Mario Pianesi, guru e padrone assoluto di questa psico-setta, che si è creato un culto della propria persona e una ricchezza personale impressionante? Come funziona questa psico-setta? Come si è creata? Come si è evoluta? L’Autore, che ha vissuto per venticinque anni all’interno di questo gruppo, dà il quadro completo di questo fenomeno, permettendo la comprensione della vicenda.
E’ un testo importante perché spiega anche i meccanismi manipolatori, capaci di intrappolare la mente di centinaia di migliaia di persone.
La conoscenza di tali sistemi può aiutare a non cadere nelle trappole delle migliaia di culti distruttivi presenti oggi in Italia.

Dettagli libro

TitoloDentro la psico-setta macrobiotica. Il libro segreto di Mario Pianesi e di Un Punto Macrobiotico
AutoreMauro Garbuglia
EditoreNisroch
GenereNarrativa (biografia)
FormatoLibro
Pagine320
PubblicazioneAprile 2019
Prezzo18 euro
Link di acquisto
https://www.edizioninisroch.it/prodotto/dentro-la-psico-setta-macrobiotica-di-mauro-garbuglia/

Cenni biografici

L’editore e scrittore Mauro Garbuglia

Mauro Garbuglia nasce a Civitanova Marche nel 1964.

Nel 1986, a seguito di gravi problemi di salute, viene spinto dai familiari a provare una dieta alimentare macrobiotica-vegetariana. Inizia a studiare e sperimentare l’effetto del cibo sulla salute fisica e mentale, seguendo i corsi di Michio Kushi, di Hermann Aihara, di Jacques De Langre, di Francoise Riviére e altri Maestri Internazionali di Macrobiotica e alimentazione naturale; conosce le antiche teorie cinesi come lo Yin-Yang e le 5 Trasformazioni, che diventano una guida per ritrovare e mantenere una salute personale.

Dal 1987 al 2011 ricopre all’interno dell’Associazione UPM vari ruoli di responsabilità. Nel 1994 fonda Edizioni Chi-Ni di Mauro Garbuglia con cui pubblica 33 libri.

Nel 2001 promuove l’A.R.E.M (Associazione Regionale Editori Marchigiani) che riunisce 16 case editrici marchigiane e di cui diviene Vice-Presidente dal 2002 al 2006.

Dal 2002 al 2005 organizza il Salone del Libro dell’Editoria Marchigiana nell’ambito della Fiera Cartacanta di Civitanova Marche. Dal 2002 è membro del Comitato Scientifico di Cartacanta.

Nel 2015 inizia a collaborare con i siti Innerbreathing e Coaching Zone, scrivendo articoli sull’alimentazione green, sul coaching e sulla filosofia orientale.

Nel 2016 fonda Edizioni Nisroch con cui pubblica (ad oggi) 20 libri.

Dal 2019 promuove Èdi.Marca-Associazione Editori Marchigiani di cui viene eletto Presidente.

Sempre nel 2019 pubblica il libro Dentro la psico-setta macrobiotica. Il libro segreto di Mario Pianesi e di Un Punto Macrobiotico, pubblicato da Edizioni Nisroch. Per la promozione del libro partecipa a numerose trasmissioni televisive (Rai 1, Rai 2, Canale 5, Rete 4, Rai News, etc.) e a vari convegni sull’importanza della libertà di pensiero e sui metodi di manipolazione mentale.

Riferimenti e contatti

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