“Io, la mia Stella” di Federica Magnani.

Immagine di copertina

Sinossi

Dopo gli esami di maturità, Stella e Giulia decidono di partire per la Spagna. Il viaggio e la permanenza a Madrid daranno loro la possibilità di vivere dolci avventure, scoprirsi, conoscersi e rendere ancora più forte la loro amicizia, un rapporto meraviglioso che si dimostrerà fondamentale in ogni aspetto della quotidianità: dalle cose più grandi a quelle più piccole. Il loro è un cammino verso la felicità che, attraverso nuovi incontri, momenti di sconforto e intrighi amorosi, le porterà a scoprire che per amare qualcuno bisogna prima di tutto amare se stessi.

Recensione

Io, la mia Stella è un libro di Federica Magnani, pubblicato dal Gruppo Albatros Il Filo nel gennaio 2020.

Dopo gli esami di maturità, Stella e Giulia decidono di fare un’esperienza di alcuni mesi a Madrid. Due ragazze che, prima di scegliere quale direzione dare alla loro vita, vogliono prima conoscerla, vedere cosa ci sia oltre i confini del noto. Anelano a percepire appieno la libertà e a capire di quale sostanza sia fatta. Davanti alla partenza il loro cuore è in tumulto, dibattuto tra le tante aspettative, che hanno l’essenza e la forza dei sogni della giovinezza, e i timori dell’ignoto; tra ciò che vorrebbero lasciare alle spalle e, viceversa, quello che vorrebbero portare con sé in valigia. Ma il mare di Stella è troppo grande per farcelo entrare.

A Madrid tutto è nuovo, a cominciare dalla lingua. Lo spagnolo è accattivante, sensuale, per alcune parole simile all’italiano, ma di certo, non conoscendolo perfettamente, riduce la capacità di esprimersi e di comprendere. La prima sfida, la prima salita, il primo obbiettivo da raggiungere: arrivare ad approfondirne la conoscenza. L’orizzonte comincia a espandersi.

Le case, in cui sono cresciute le due protagoniste, sono sostituite da una stanza in un appartamento condiviso con altre persone. La famiglia è distante. Se da una parte il non dover rendere conto a nessuno della gestione del proprio tempo, delle scelte fatte, degli stati d’animo è un’esperienza liberatoria elettrizzante, dall’altra l’assenza del calore dei genitori nei momenti d’insicurezza e sofferenza è una dura palestra dove temprare il carattere e imparare a gestire le emozioni. Ma stranamente ciò che manca di più a Stella è il suo mare, la luce che lo avvolge nei giorni estivi, la sua brezza che si leva nel pomeriggio come a ripulire l’aria e i pensieri. Quel blu infinito sembra rappresentare il sancta sanctorum dell’anima della protagonista, la sua parte più intima, il luogo del suo cuore dove si cela la sua identità e la sua forza.

La ricerca di un lavoro, il trovarlo, l’impegno per far apprezzare le proprie competenze, il guadagnare il primo stipendio, sono tutte prove costellate di ostacoli che pongono le due ragazze davanti ai loro limiti, ma che, allo stesso tempo, gli donano la consapevolezza sulle grandi risorse a cui ogni individuo può attingere dentro di sé. Queste sono alcune delle tappe attraverso le quali dovranno transitare le protagoniste per arrivare a conoscersi e ad affermare la loro personalità.

Ma Madrid porta anche l’amore a Stella. Quell’amore che non ti aspetti, che nasce improvviso, che ti prende alle spalle lasciandoti senza fiato. La prima relazione con un uomo maturo e non con un adolescente. Fatta di attenzioni, di sguardi, di sensualità, di momenti magici, di condivisioni profonde in assenza di parole, ma anche di zone d’ombra, di quesiti non risolti, d’incertezze. Un sentimento travolgente che fa sentire Stella viva, ma che la rende inquieta, sapendo che presto dovrà finire, perché per lei è previsto il ritorno in Italia. Quale allora l’uscita? Quale la soluzione? Tutto ha un inizio e una fine, il senso è vivere ogni esperienza con il massimo della consapevolezza, godendo al meglio dei momenti luminosi e donando per quanto possiamo: unico modo per celebrare la vita. Tuttavia, ogni luce crea un cono d’ombra quando irradia un oggetto. L’autrice conosce questa verità ineluttabile e la farà entrare nella trama con un colpo di scena. 

Stella e Giulia, nella loro esperienza in Spagna, giungono in contatto con un mondo incantato, ma anche, per alcuni aspetti, feroce. Proprio com’è l’esistenza. Al di là di ciò, il più grande insegnamento, che riusciranno a trarre da questa avventura, è che ogni persona deve provare a essere felice. Sì, la gioia può essere conquistata. In fin dei conti, la strada intrapresa verso i propri sogni non è essa stessa già la felicità?

Lo stile di scrittura di Federica Magnani è scorrevole e pulito. La storia procede fluida e coinvolgente. Da sottolineare sia delle improvvise pennellate di semplici e, nel contempo, profonde riflessioni che sorprendono positivamente il lettore, inducendolo a pensare, sia delle fresche e colorate descrizioni dalla grande forza evocativa. Un libro adatto a un ampio target che passa trasversalmente all’età e ai generi letterari.

Dettagli libro

TitoloIo, la mia Stella
AutoreFederica Magnani
EditoreGruppo Albatros Il Filo
GenereNarrativa
FormatoLibro
Pagine174
PubblicazioneGennaio 2020
Prezzo14,90 euro
Link di acquisto
https://www.amazon.it/Io-mia-Stella-Federica-Magnani/dp/8830613711

Biografia autrice

La scrittrice Federica Magnani

Federica Magnani, nata a Rimini il 28 luglio 1981, lavora in ambito industriale e dell’automazione. Laureata a 24 anni, diventa presto responsabile in ambito software, promuovendo, sviluppando e gestendo importanti progetti. Nonostante la dedizione e l’impegno in ambito professionale, non trascura ciò che la rende una donna viva e soddisfatta: il marito e due meravigliosi figli, Mattia e Lisa. La vita professionale e la vita privata non sono sufficienti, però, a colmare il suo spirito creativo che la spinge negli ultimi anni a prendere carta e penna e scrivere romanzi. Nei suoi romanzi riporta esperienze personali e sostiene il valore e il potere che le donne hanno nella società moderna.

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