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SEGNALAZIONE: “Il templare, la principessa e la balia. Voci da un medioevo surreale” di Rosanna Pavanati.

Immagine di copertina

Quarta di copertina

La nobildonna e il Templare, l’erbaria Artemisia, il cavaliere in cerca di espiazione per i peccati commessi, la balia del S.Maria della Scala, il muratore della Fabbrica del Duomo e il suo amore perduto: questi e molti altri ancora sono i personaggi che popolano i racconti di Rosanna Pavanati, capace, con la sua scrittura, di evocare le suggestive atmosfere di un tempo che, se pur lontano, continua a esercitare un fascino irresistibile.

Sinossi

Il libro contiene dieci racconti ambientati nel territorio senese, in Lunigiana e ad Altopascio, uniti dalla cornice temporale del medioevo (ad eccezione del racconto “Al grido di Viva Maria”) e dalla presenza di un elemento soprannaturale che ha la funzione di coinvolgere il lettore attraverso la meraviglia e l’emozione.

I personaggi si muovono in un mondo che ci ha lasciato testimonianze artistiche, come nel caso del muratore della fabbrica del duomo di Siena, protagonista di una delicata storia d’amore, la balia del Santa Maria della Scala e la trovatella ormai adolescente che potrebbe aver ispirato Domenico di Bartolo in uno degli affreschi del Pellegrinaio. Altri personaggi combattono contro la violenza e i soprusi, come il Templare, l’erbaria Artemisia e i giovani innamorati in fuga nell’episodio del Viva Maria. Non mancano note delicate e soavi come nel “Castello della Chiocciola” e nel “Pane del Tau”, ambientato nella Magione di Altopascio.

La narrazione si dipana, nella maggior parte dei racconti, attraverso le voci dei personaggi che espongono in prima persona le proprie vicende, voci che ci arrivano da un tempo lontano ma attuale per le sue problematiche.

Come ha sottolineato Massimo Biliorsi nella sua prefazione, il fil rouge di questi racconti è l’amore; a sua volta Enrico Toti, nella sua pagina di critica storico-artistica, ha definito i testi “succosi racconti di un medioevo dal sapore preraffaellita”. Il libro si avvale del commento dei critici letterari Riccardo Benucci, Vincenzo Coli e Francesco Ricci.

Dettagli libro

TitoloIl templare, la principessa e la balia. Voci da un medioevo surreale
Autrice Rosanna Pavanati
EditoreBetti
GenereRacconti
FormatoLibro
Pagine90
PubblicazioneMaggio 2020
Prezzo10 euro
Link di acquisto
https://www.amazon.it/templare-principessa-balia-medioevo-surreale/dp/8875766657

Cenni biografici autrice

La scrittrice Rosanna Pavanati

Nata a Milano, Rosanna Pavanati si è laureata in Lettere moderne presso l’Università Statale; dagli anni ’80 risiede a Siena, città nella quale ha insegnato italiano e storia negli istituti superiori. Ha pubblicato due libri di poesie:”Fari e acque” e “Mediterranea song“,editi da Betti, nei quali si è ispirata ai miti, alle atmosfere e alla cultura del bacino mediterraneo, rapportandoli alla propria esperienza personale. Alcuni suoi racconti compaiono nelle riviste senesi di ”Liberart”, in quelle annuali di ”Vivere in Toscana”, nel numero unico, intitolato ”Paure”, della rivista fiorentina “L’area di Broca” e infine nell’antologia ”Sinfonia senese”, edizioni Il Foglio. Il suo ultimo libro “Il templare, la principessa e la balia,voci da un medioevo surreale” comprende racconti ambientati nel territorio senese e dintorni che trattano temi universali come la lotta per affermare il proprio diritto alla libertà contro la violenza e la superstizione, l’amore e altri valori universali; narrazioni di piccola storia quotidiana raccordata alla grande storia, affidate alla voce diretta dei protagonisti.

Riferimenti e contatti autrice

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Emailrosannapavanati@gmail.com
La scrittrice Rosanna Pavanati