“L’ora di lezione. Per un’erotica dell’insegnamento” di Massimo Recalcati.

Immagine di copertina

Biografia

Massimo Recalcati è nato a Milano il 28 novembre 1959. E’ tra i più noti psicoanalisti italiani, ha insegnato presso le Università di Padova, Urbino, Bergamo e Losanna. Attualmente è docente presso l’Università di Pavia. È fondatore di Jonas – Centro di Clinica psicoanalitica per i Nuovi Sintomi – e direttore scientifico della Scuola di specializzazione in psicoterapia IRPA (Istituto di ricerca di psicoanalisi applicata). Tra i suoi ultimi saggi: L’uomo senza inconscio. Figure della nuova clinica psicoanalitica (2010), Cosa resta del padre? La paternità nell’epoca ipermoderna (2011), Ritratti del desiderio (2012), Il complesso di Telemaco. Genitori e figli dopo il tramonto del padre (2013), Non è più come prima. Elogio del perdono nella vita amorosa (2014) e L’ora di lezione. Per un’erotica dell’insegnamento (2014).

Massimo Recalcati

TRAMA

Periferia di Milano, anni Settanta. Gli anni del terrorismo e della droga, dei sogni di Oriente e di liberazione. Una mattina, nella classe di un Istituto Agrario, fa la sua apparizione Giulia, una giovane professoressa di lettere che parla di letteratura e di poesia con una passione sconosciuta. È quell’incontro a “salvare” Massimo Recalcati che, in questo libro dedicato alla pratica dell’insegnamento, riflette su cosa significa essere insegnanti in una società senza padri e senza maestri, svelandoci come un bravo insegnante sia colui che sa fare esistere nuovi mondi, che sa fare del sapere un oggetto del desiderio in grado di mettere in moto la vita e di allargarne l’orizzonte. È il piccolo miracolo che può avvenire nell’ora di lezione: l’oggetto del sapere si trasforma in un oggetto erotico, il libro in un corpo. Un elogio dell’insegnamento che non può accontentarsi di essere ridotto a trasmettere informazioni e competenze. Un elogio della stortura della vite che non deve essere raddrizzata ma coltivata con cura e riconquistata nella sua singolare bellezza.

RECENSIONE

Adoro Massimo Recalcati nel suo modo semplice di parlare di educazione. Essendo un’insegnante non potevo non leggere “L’ora di lezione” in cui la scuola viene presentata attraverso una duplice anima: quella grigia, dei numeri, della quantificazione che spegne a poco a poco il desiderio degli insegnanti e quella della luce che ognuno di noi dovrebbe custodire. Recalcati è fermamente convinto che l’ora di lezione può salvare la vita di uno studente a patto che essa venga svolta da un insegnante che ama la propria materia. Insegnare significa lasciare il segno, dare la possibilità all’alunno di creare la propria coscienza critica. L’allievo infatti non è solo ciò che Agatone mostrava di essere a Socrate nel “Simposio”, ossia un contenitore vuoto. Lasciare il segno significa infondere nell’alunno il desiderio di sapere. 

L’ora di lezione è un concentrato di passione, cultura e pensieri. L’autore pur dimostrando un estremo rispetto verso la professione dell’insegnante, critica in maniera costruttiva il sistema scolastico moderno. Quel sistema che preferisce il sapere imparato a memoria a quello che ci porta a comprendere altre verità, che appassiona e cerca nuovi confini.

La scuola esercita un ruolo fondamentale per evitare le cattive pratiche, lavorando sulla prevenzione primaria. Ciò però è possibile solo se si ha la fortuna di incontrare veri insegnanti sulla propria strada. 

DETTAGLI  LIBRO 

EditoreEinaudi
Data di pubblicazioneAgosto 2014
Lingua originaleItaliano
FormatoLibro
Pagine162
Prezzo13,30 euro